Pennellate colme di
sentimento e di emozione, dettate entrambe da un vissuto profondo ed
introspettivo, che se relazionate alle coloriture accese potrebbero essere
recepite dall’occhio del fruitore come sintomatiche di gioia e di sensazioni
positive. E’ qui che viene svelato l’arcano: l’istintività del gesto pittorico
dell’artista Camerini è spesso un racconto che è tralucente di un intimismo che
sovente ci narra rabbie, dolori, delusioni talmente forti da essere
interpretate con una scelta di colori altrettanto accesi. Quasi a volerci
trasmettere, utilizzando l’arte e quindi il mondo cromatico, la pura sensazione
che l’artista ha provato in quel preciso segmento della sua vita.
L’arte di Camerini “dondola” poeticamente tra la sublimazione ed il
baratro dell’introspezione. Influenzata dalla gestualità dell'espressionismo
astratto internazionale, dagli studi di cinema e televisione e dalle lunghe
permanenze all’estero; riesce a declinare in modo del tutto personale la
propria capacità espressiva che non può lasciarci indifferenti.
La vernice della mostra, curata da
Massimiliano Bisazza si terrà a Milano il 6 Febbraio 2013, dalle h 18,30 alle h
21,00 ed è intitolata: “I is another .. me” (Io è un altro .. me). Si svolgerà
presso la Galleria
d’Arte Contemporanea e Spazio Espositivo “Statuto13” (www.statuto13.it) in Via Statuto 13 (corte
interna) nel cuore di Brera a Milano. La mostra sarà visitabile fino al 19
Febbraio 2013 mattino, dal martedì al sabato dalle h 11,00 alle h 19,00.
Testo critico su Ilaria
Camerini “I is another .. me” - (Io è un altro .. me)
Le
tele di Ilaria Camerini sono intrise di colori e ci introducono in un mondo
cromatico intenso e ricco di carica gestuale.
Pennellate
colme di sentimento e di emozione, dettate entrambe da un vissuto profondo ed
introspettivo, che se relazionate alle coloriture accese potrebbero essere
recepite dall’occhio del fruitore come sintomatiche di gioia e di sensazioni
positive. E’ qui che viene svelato l’arcano: l’istintività del gesto pittorico
dell’artista Camerini è spesso un racconto che è tralucente di un intimismo che
sovente ci narra rabbie, dolori, delusioni talmente forti da essere
interpretate con una scelta di colori altrettanto accesi. Quasi a volerci
trasmettere, utilizzando l’arte e quindi il mondo cromatico, la pura sensazione
che l’artista ha provato in quel preciso segmento della sua vita. Viaggi,
trascorsi, vissuti personali durante gli studi umanistici approfonditi in
lunghi anni trascorsi all’estero, dove ha avuto modo di cimentarsi negli studi
universitari in ambito cinematografico e televisivo che tanto hanno contribuito
all’ispirazione artistica. Nascite,
morti, emozioni violente sia in senso ottimistico che pessimistico: un
incontro/scontro tra “io” ed “es”, questa è l’arte di Camerini, che “dondola”
poeticamente tra la sublimazione ed il baratro dell’introspezione. Donna,
prima di tutto, madre ed artista si libra sulla tela concedendosi
quell’interazione che è appunto su quella tela –la sua- dove le più svariate
tecniche si amalgamano tra loro ed è tramite questi racconti che ci dona il suo
“fare arte”. Amante
della vita, riflessiva, attenta e acuta, osserva il mondo e gli accadimenti
della vita e ci trasmette generosamente ciò che prova, coniugando il suo vedere
al suo sentire, scevra dalle influenze esterne, ma soprattutto libera dal
globalismo concettuale, ferma nella volontà di voler utilizzare l’espressione
pittorica come mezzo aulico ma sincero, privo di compromessi, al fine di
mostrarci se stessa esattamente così com’è. Influenzata dalla gestualità
dell'espressionismo astratto internazionale riesce a declinare in modo del
tutto personale la propria capacità espressiva che non può lasciarci
indifferenti. Intervento di Massimiliano
Biscazza (curatore della mostra)
Ringraziamenti
da parte dell’artista: la mia famiglia, mia figlia Viola, mio zio Six, Paolo
Ciabattini, Federica Benfatto, Massimiliano Bisazza, Vittoria Ravanelli,
Niklas, Matteo Milani Unidentified Sound Object.
A
Tutte le persone che hanno reso possibile questa mostra.
Per maggiori informazioni:
Ufficio Stampa
Galleria “Statuto13”
Cell. 0039 347 2265227
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