L’Italia dei Valori della Valle d’Aosta valuta in maniera molto
negativa l’attività della Commissione speciale per la gestione dei
rifiuti. Nell’ultima riunione dell’otto gennaio, si evince la volontà di
prendere e perdere tempo, argomentando conflitti di applicabilità
pretestuosi ed inesistenti tra normativa regionale e nazionale, a fronte
di un capillare vaglio legislativo già effettuato prima dello
svolgimento del referendum, che ha portato alla piena ammissibilità del
quesito stesso. Temiamo fortemente che, a furia di complicazioni
inesistenti e audizioni generiche, sia messa a rischio, anche se
“involontariamente”, la volontà popolare espressa chiaramente dai
cittadini valdostani, il 18 novembre e fare divenire la gestione dei
rifiuti un problema ingestibile che provochi l’abolizione della legge
attuale uscita dalle urne ed il ritorno”necessario” all’ipotesi
“pirogassificatore”.
La Commissione attuale DEVE “solamente” predisporre un sistema di trattamento dei rifiuti senza più pensare lontanamente al trattamento a caldo, ma secondo la linea del riciclaggio e del trattamento a freddo. Questa è la volontà popolare, questo deve fare la Commissione, in maniera completamente avulsa da altre motivazioni diverse da quelle riguardanti la salute dei cittadini Valdostani.
La Commissione attuale DEVE “solamente” predisporre un sistema di trattamento dei rifiuti senza più pensare lontanamente al trattamento a caldo, ma secondo la linea del riciclaggio e del trattamento a freddo. Questa è la volontà popolare, questo deve fare la Commissione, in maniera completamente avulsa da altre motivazioni diverse da quelle riguardanti la salute dei cittadini Valdostani.
Marco Belardi - Segretario Italia dei Valori Valle d’Aosta

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